
Cosa succede quando il tuo più grande sogno si avvera? E se non fosse come lo avevi sempre immaginato? Ne sa qualcosa Eloisa Cordero, un’introversa studentessa universitaria dei nostri giorni, protagonista del nuovo romanzo ad ambientazione storica di Lavinia Fonzi, “Tra le pieghe del tempo”, il primo volume di una tetralogia. Eloisa ama la Storia così tanto che le piacerebbe vivere in quel passato che tanto la attrae. Invitata a Venezia durante il Carnevale dalla cugina si trova misteriosamente catapultata nel Settecento veneziano. Con l’aiuto dell’affascinante Richard Blair, giovane rampollo inglese, dovrà destreggiarsi tra gli intrighi per l’elezione dell’ultimo doge della Serenissima, per trovare il modo di tornare nella sua epoca, scoprendo che, forse, vivere in quel passato che ama non è poi semplice come aveva immaginato.
Una trama semplice ma godibile, con un plot twist dalle sfumature ucroniche, supportata da una precisa ricostruzione della Venezia settecentesca e da una narrazione davvero scorrevole, in cui si mescolano azione, amore e suspense. Incontri illustri, fughe rocambolesche e baci rubati per questo viaggio nel tempo ben gestito. Lo stile è essenziale e fluido e il ritmo è ben sostenuto, tanto da far terminare la lettura in breve tempo. Alcune questioni rimangono chiaramente in sospeso, ma ciò è dovuto al fatto che si tratta del primo capitolo di una saga.
“Tra le pieghe del tempo” è una lettura gradevole e veloce per provare il gusto di un’avventura in un’epoca affascinante che tanto appassiona noi lettori.
