recensione, Romanzo storico

“L’eredità degli Sforza” di G.L. Barone

Cosa fa di un thriller storico un romanzo appassionante?

Una trama intrigante, uno stile fluido e strascinante e un’ottima ricostruzione storica. “L’eredità degli Sforza” di G.L. Barone, edito da Newton Compton Editori, possiede tutte queste caratteristiche. La trama ricca di movimento si svolge tra le vie della Milano quattrocentesca, sulla quale governa Ludovico Sforza, detto il Moro, duca reggente in vece del nipote Gian Galeazzo. Con le truppe dell’imperatore Carlo VIII che attraversano l’Italia e Leonardo da Vinci che sperimenta nuove macchine per il ducato, tre personaggi molto diversi tra loro dovranno cavarsela tra intrighi e misteri, pericoli e congiure, per portare la verità nel Ducato di Milano. La marchesa Marianna Tomaino Zandemaria, il bargello del podestà Salvo Lecce e il giovane curato Don Isacco sono chiamati a far luce su un mistero che fa parlare la città: il duca Gian Galeazzo Sforza è stato avvelenato? E chi potrebbe essere il mandante della congiura? Tra personaggi storici e altri di fantasia, l’autore trasporta il lettore tra le nebbie della Lombardia del primo Rinascimento in modo davvero sorprendente. La ricostruzione dell’ambientazione, infatti, è molto curata ed efficiente e riesce a far volare il lettore sopra gli intrecci politici delle istituzioni medievali. La trama è ricca di colpi di scena. Un giallo ben intrecciato che riesce a tenere alta l’attenzione del lettore e a sposare la vicenda di fantasia, che ruota intorno a uno dei misteri di quel periodo, con il contesto storico al quale l’autore si è attenuto in modo fedele . La narrazione è fluida ed estremamente scorrevole e la prosa è perfettamente coerente con il periodo in cui si svolge la vicenda.

L’eredità degli Sforza” è una lettura davvero piacevole, che mischia una trama avvincente al nitido affresco di un’epoca lontana, che dà al lettore la reale impressione di trovarsi tra le strade della Milano di fine Quattrocento.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.