
Anche i potenti possono finire nei guai.
E se il figlio del duca Gonzaga ha ucciso un cortigiano, deve subirne le conseguenze.
Ma si tratta pur sempre del figlio del duca di Mantova. Per questo, il capitano di giustizia, Biagio dell’Orso viene incaricato di scoprire la vera identità della vittima, il bello e colto scozzese James Chricton.
Cosa faceva a Mantova? Aveva una missione segreta?
Questi e altri sono i dubbi del capitano, che non si rassegna all’apparenza e, a dispetto degli ordini ricevuti, non abbandona il caso, diventando un acuto investigatore.
Questa è la trama de “I leoni d’Europa“, di Tiziana Silvestrin, edito da Scrittura e Scritture; il primo capitolo di una saga sulla famiglia Gonzaga, composto da cinque romanzi.
Una storia avvincente e intrigante, che accompagna il lettore tra le strade di Mantova, Milano e Venezia, alla fine del ‘500, in un’indagine alla ricerca della verità.
Una trama ben congeniata, mescolata ad un’ottima ricostruzione del contesto storico, trascina il lettore in un’avventura affascinante e ricca di mistero, che ha radici ben lontane dal piccolo ducato; una missione dall’alto valore.
L’autrice è stata abile nel creare una trama ricca, frutto di una miscela di spie, servizi segreti e complotti, facendo risaltare gli aspetti caratteristici del rinascimento.
Il risultato è un romanzo coinvolgente, capace di intrappolare l’attenzione del lettore dalla prima pagina, in una vicenda densa di ritmo e colpi di scena, che vi trascinerà alla corte dei Gonzaga.
