
“E se le dicessi che ci sono cose da cui non può proteggere suoi cari, mi crederebbe? Se le dicessi che alcuni pericoli che nemmeno immaginiamo sono già in agguato belle nostre vite, mi crederebbe? Se le dicessi che esistono forse maligne in questo mondo da cui non si può sfuggire, mi crederebbe?”
Cosa può aspettarsi lo psicologo infantile, l’addormentatore di bambini, Pietro Gerber da una paziente adulta, ma intrappolata nel suo io bambina?
Il protagonista affronta un viaggio nella mente della misteriosa paziente, alla quale vi si troverà legato senza capirne il motivo. Un viaggio che lo condurrà a confrontarsi con il suo passato e i suoi misteri.
Questa è la trama de “La casa delle voci”, il nuovo romanzo di Donato Carrisi, edito da Longanesi.
Il grande maestro italiano del thriller è tornato con un romanzo al cardiopalmo, in cui le più segrete paure degli uomini emergono inconsciamente dall’abisso dell’animo umano.
Un thriller denso di agghiaccianti brividi che, invisibili, scorrono sotto la pelle del lettore, grazie ad una narrazione irrefrenabile e palpitante. Un romanzo che pervade il lettore di angoscia, trasmettendo una paura insidiosa e inconscia, capace di far accapponare la pelle.
Inquietante, sconvolgente, con una trama raffinata e sottile, che accompagna il lettore nel delicato universo della mente umana, popolato di fragili equilibri.
Quando si crede di avere capito la verità, ecco che tutto si rovescia, si trasforma, fino ad arrivare ad un finale inatteso, sconcertante, sbalorditivo, che porta al massimo livello il turbamento del lettore.
“La casa delle voci” è un capolavoro di brividi e tensione; una storia costruita con monumentale maestria, dall’incontenibile architetto del thriller Donato Carrisi.
